” “"Ai giovani che portano nell’animo ferite profonde, a quelli confusi e smarriti, schiavi della droga e del sesso, ammaliati dai falsi miraggi di una felicità". A tutti loro si rivolge la Gmg che porta il messaggio di speranza: "La felicità esiste e ha un nome: Gesù Cristo!". Lo ha detto questa sera l’arcivescovo Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici, nella messa per i volontari della Gmg che in oltre 15mila hanno affollato la BayArena di Leverkusen. Uno stadio completamente colorato di rosso – il colore delle maglie dei giovani che hanno scelto di vivere la Gmg dietro le quinte al servizio dei pellegrini – ha ascoltato in silenzio le parole di mons. Rylko: "Con le Gmg Cristo invita i giovani a uscire dal grigiore della vita quotidiana e tramite il Successore di Pietro continua a dire: Alzatevi, non sprecate il dono della vita. È Cristo il cuore della grande avventura spirituale della Gmg. Che nessuno di voi, volontari, lo perda di vista". Mons. Rylko ha poi ricordato le figure di Marta e del buon Samaritano quali esempi per i volontari: "Cristo vi chiama a chinarvi con amore sui vostri coetanei. Molto dipenderà dalla vostra gentilezza, che sarà anche testimonianza della vostra fede. Fatevi dono per gli altri così come Cristo ha fatto nell’Eucaristia. Fatevi dono generoso per gli altri". Mons. Rylko questa mattina ha fatto visita a "Casa Italia", il centro operativo della Conferenza episcopale italiana per la Gmg di Colonia. La visita è raccontata, con immagini e un’intervista allo stesso arcivescovo, su www.gmg2005.it.