XX GMG: DALLA LITUANIA GIOVANI DONNE IN ABITI TIPICI PER FAR CONOSCERE I LORO CANTI SACRI

” “Coroncine bianche in testa e costume tipico lituano, con gonne di lana pesante contro il freddo e grembiule per i lavori di casa. Le 43 giovani venute dalla Lituania per far ascoltare ai coetanei della Gmg i canti sacri della loro terra fanno parte del gruppo "Criesme" (che significa appunto canti sacri) e sono tra gli artisti chiamati per la manifestazione che si è svolta ieri pomeriggio a Munster, con giovani di tutto il mondo riuniti per lanciare il loro messaggio di pace. A Munster artiste, a Colonia pellegrine. La maestra del coro, suor Celina Rasa, 35 anni, benedettina di Kanaus, spiega il significato dei loro abiti, tradizionalmente indossati dalle ragazze nubili. "Ma nel gruppo ci sono anche donne sposate". Per il suo Paese – si parla di circa 1.500 giovani lituani che arriveranno a Colonia – partecipare alla Gmg significa "sentirsi finalmente liberi e uguali agli altri europei; siamo stati troppi anni separati". Certo l’ingresso in Europa porta con sé anche delle paure, come quella di "perdere la fede a causa della secolarizzazione e del consumismo". "La nostra fede ora è molto profonda – afferma – non si vede, ma si sente. I lituani non amano mostrarla esteriormente". Suor Celina crede nella forza di eventi come la Gmg perché "tutti questi giovani crescendo avranno delle responsabilità, allora se oggi stiamo insieme e cominciamo a capirci il mondo potrà diventare migliore".