XX GMG: DALL’AMERICA ALL’EUROPA I GIOVANI CHIEDONO LA PACE (2)

” “"Giovanni Paolo II – osserva Joanna Paruzel, studentessa di pedagogia di 23 anni, di Rybnik (Polonia) – nella sua vita ha pregato tanto per la pace, promuovendo diverse iniziative, come gli incontri con i leader religiosi. Anche se ora non c’è più, sento il suo spirito vicino". Anzi, aggiunge la studentessa polacca, "tocca a noi giovani continuare a diffondere il messaggio di pace di Giovanni Paolo II nel mondo". Come? "Ognuno – dice la ragazza – deve sentirsi responsabile per la pace e, quindi, collaborare per il suo raggiungimento avendo rapporti sereni in famiglia, a scuola, con gli amici". La Gmg come modello di comunione tra i popoli: è la proposta di John Dalton, studente diciannovenne di Crawley (Inghilterra). "Con questo grande appuntamento – dice il giovane – possiamo mostrare come la stessa fede riesce a unire persone diverse per cultura, provenienza, lingua. La pace è possibile se ci impegniamo tutti di più, giovani e adulti, governanti e persone comuni".