"Profonda costernazione" per l’uccisione del fondatore della Comunità ecumenica di Taizé, frère Roger Schütz. È quanto esprime il card. Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale tedesca, in un comunicato diffuso oggi a nome dei vescovi tedeschi. La conferenza episcopale tedesca, si legge nella nota, "condanna aspramente quest’azione incomprensibile. Un uomo che ha dedicato la sua vita all’annuncio della pace e della riconciliazione tra tutti gli uomini, particolarmente tra le Chiese, le Confessioni e le religioni, ha subito un destino che ci ricorda quello di Gesù e di altri testimoni di una vita pacifica, come Martin Luther King e Dag Hammerskjöld. La sua vita è stata spezzata in modo brutale. In questo momento profondamente tragico siamo vicini alla Comunità di Taizé. Esprimiamo ai fratelli la nostra sentita partecipazione e assicuriamo la nostra preghiera per Roger Schütz. Sono certo che i partecipanti alla Gmg pregheranno, in tutte le celebrazioni, per il nostro grande amico e pioniere di un ecumenismo spirituale. La sua morte violenta fa risaltare ancora di più il messaggio della sua vita e delle sue opere".