XX GMG: UCCISIONE DI FRÈRE ROGER. CHOC E SILENZIO TRA I GIOVANI IN PREGHIERA NELLA CRIPTA DI S.AGNESE A COLONIA

” “Choc e massimo riserbo. Sono in preghiera i giovani della Comunità di Taizé. Cantano e pregano in silenzio in un buia cripta della Chiesa di Sant’Agnese a Colonia, dove hanno allestito per la Gmg un centro spirituale. Le candele sono accese, i giovani intonano i canti spirituali di Taizé. "Nada te turbe". "Tu sei sorgente viva". Eccoli i figli di frère Roger. Quando escono in molti rifiutano di rilasciare interviste ai giornalisti. "Oggi è il giorno del silenzio e della preghiera" , ripetono. Barbara Khul, tedesca, ha saputo della morte di frère Roger alla radio mentre andava alla catechesi. "Sono allora venuta subito qui per pregare. La sua vita è stata un esempio per tutti noi". "Taizé – aggiunge padre Johannes Steffens della diocesi di Trier (Germania) – è il segno di una speranza per il futuro e per il mondo. Una porta di riconciliazione e di preghiera per i giovani in Europa". "Quando entrava lui in chiesa – ricorda Barbara Gondolf, tedesca – calava tutto intorno una profonda pace e l’amore di Dio invadeva il cuore". Benjamin Rombouts, 22 anni, studente tedesco che ha trascorso due lunghi periodi a Taizé, prova a spiegare la strana contraddizione di questi momenti: "Volevamo essere gioiosi e invece siamo tristi, ma la vita contiene in sé anche la morte e viceversa". Con le preghiere di Taizé, aggiunge: "Ho vissuto esperienze di Dio molto profonde".