” “"Un Paese diviso in due, che attende la vera pace, i cui abitanti sperano in un futuro migliore, in cui la mentalità e gli atti violenti lascino il posto alla riconciliazione". Fra i partecipanti alla Gmg di Colonia è arrivato dal Sudan il cardinale Gabriel Zubeir Wako, arcivescovo di Khartoum, contribuendo a spalancare gli occhi dei giovani su una delle realtà più sofferte del continente africano. "All’inizio di quest’anno è stato siglato un accordo che dovrebbe porre termine al conflitto tra Nord e Sud del Paese iniziato oltre vent’anni or sono. Contiamo due milioni e mezzo di morti, forse il doppio di persone sradicate, di profughi, famiglie senza una casa e una possibilità di vivere. La situazione sociale in Sudan è gravissima; alla povertà e alla carenza d’acqua in varie Regioni, si aggiungono tensioni e vecchie ferite". (segue)