Il presidente ha anche apprezzato il programma della Gmg centrato sulla "spiritualità, la preghiera e la celebrazione della fede. I cambiamenti, quelli veri ha sottolineato devono cominciare nel cuore del singolo. Con la loro apertura e la loro ricerca di una direzione, queste centinaia di migliaia di giovani stanno dando a noi adulti un segno di speranza e fiducia". Ha poi citato le parole del Papa sulle "patologie" o "passi falsi" che a volte sono presenti nelle religioni e che portano a violenza ed estremismi. "La religione e la ragione ha sottolineato devono essere costantemente purificate una con l’altra, come Lei ha detto". Il presidente ha concluso con l’auspicio che la Gmg "rimanga come una innegabile espressione di fede umana e compassionevole. Una fede che non è indifferente al mondo e all’umanità e che testimonia il fatto di essere tutti figli di Dio in un unico mondo".