” “Sono qui a Colonia anche per pregare perché ci sia "pace e speranza per il popolo iracheno, per un futuro senza guerra": 20 giovani iracheni, di cui 2 sacerdoti arrivati direttamente da Baghdad e gli altri figli di immigrati residenti in Germania, sono questa mattina tra i pellegrini che stanno visitando le reliquie dei Magi nel Duomo di Colonia, riempiendo la piazza e le vie circostanti. La loro bandiera rossa e bianca, con scritte verdi in arabo, non passa inosservata tra la folla. Paulus Sati, 26 anni, seminarista a Würzburg, parla della situazione "triste e difficile" che sta vivendo il popolo iracheno. Il suo desiderio è che i giovani riuniti in questi giorni a Colonia "preghino per la fine della guerra". Accanto a lui un giovane studente che vive a Monaco da 6 anni, figlio di rifugiati iracheni. Oltre alla sua lingua madre, parla tedesco. Le poche parole in inglese che pronuncia sono "peace" e "no war".