"Questa mattina c’è stato un evento con una carica storica straordinaria". Lo ha detto Joaquin Navarro-Valls, portavoce della sala stampa vaticana, commentando con i giornalisti la visita di Benedetto XVI alla Sinagoga di Colonia. "Per me personalmente ha detto il portavoce – si coglievano questa mattina immagini molto diverse ma che avevano un’eloquenza comune. Mi sono venute alla mente la visita di Giovanni Paolo II alla Sinagoga di Roma e le immagini della visita al muro dello Yad Vaschem a Gerusalemme. La visita di Benedetto XVI alla Sinagoga di Colonia, decisa per iniziativa propria, va in qualche modo a formare un assemblaggio di immagini con quelle due precedenti. Immagini che non devono considerarsi chiuse ma segnano un dialogo che mira al futuro". Navarro-Valls ha poi detto che il Papa ha regalato alla Comunità ebraica un fac-simile del "Codice Vaticano", preparato proprio per questa occasione e di cui esistono solo pochissime copie. Il Codice Vaticano é la prima versione greca della Bibbia ebraica fatta ad Alessandria di Egitto la cui stesura é terminata nel II secolo A.C.
Alla domanda se è previsto un viaggio del Papa in Terra Santa, Navarro ha risposto che "non c’è in agenda nessun viaggio per adesso", anche se "ci sono molti inviti". Riguardo infine all’incidente diplomatico avvenuto a fine luglio con Israele, ha detto: "C’è stato un rilievo, c’è stata una risposta. L’incidente é stato chiarito, credo che sulla questione non ci sia nulla da dire. Ma è importante saper distinguere quando un incidente avviene a livello puramente diplomatico oppure nei rapporti interreligiosi".
Heiner Koch, segretario generale della Gmg, ha poi informato i giornalisti che questa mattina il Santo Padre ha celebrato una messa con un gruppo di 20 giovani di vari Paesi che da oltre 1 anno hanno lavorato alla preparazione della Gmg. A loro il Papa ha detto di essere "molto commosso della sera" precedente e di aver vissuto "un’esplosione di gioia".