” “"Il Compendio della Dottrina sociale della Chiesa quale strumento per aiutare i giovani a confrontarsi con la storia, forti del messaggio sociale del Vangelo": questa la proposta del card. Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio per la giustizia e la pace, presentata, oggi pomeriggio, all’incontro dei giovani lavoratori "Working as new people", promosso, a Colonia, nell’ambito dello Youth Cultural Festival da due uffici della Conferenza episcopale italiana e da alcune associazioni italiane e internazionali. Il presule ha indicato "due campi di impegno in cui si può esprimere la testimonianza dei cristiani che avvertono l’urgenza di lavorare per la realizzazione dell’uomo, nella direzione della giustizia e della pace". Il primo impegno è "operare per costruire una cultura, un’economia e una politica aperte alla solidarietà e alla pace. Questi valori diventeranno significativi se anche voi giovani saprete generare consenso attorno a un nuovo criterio di sintesi sociale, capace di tradurre l’aspirazione alla giustizia nella scelta etica dell’assunzione del bene comune come norma dell’agire di ciascuno". Il secondo ambito è quello della pace, che "coinvolge tutti, soprattutto voi giovani". Se, da un lato, è necessario un impegno nello scenario mondiale, dall’altro bisogna "costruire la pace anche nelle circostanze ordinarie della vita".