Catechesi "senza barriere", quella tenuta questa mattina dal card. Georg Sterzinsky. Cinque volontari specializzati in linguaggio dei segni hanno tradotto le parole dell’arcivescovo di Berlino per i pellegrini non udenti presenti nella chiesa di "Liebfrauen" a Colonia. "I Magi ha detto il card. Sterzinsky adorarono Gesù, il Figlio di Dio. Anche noi oggi siamo chiamati ad adorarlo, a ringraziarlo per i doni che ci dà e per la cura che ha per tutte le sue creature". L’arcivescovo di Berlino ha invitato i giovani a incontrare Gesù nel sacramento dell’Eucaristia e ad adorare Dio nella quotidianità della vita". Una riflessione anche sulla ricerca scientifica: "Oggi, anche con fini nobili, si sta cercando di usare l’embrione come un materiale. L’embrione é già una persona, che merita tutto il nostro rispetto. Di fronte a queste cose la nostra società deve difendersi per non cadere nella barbarie".