XX GMG: BENEDETTO XVI AI MUSULMANI, INSIEME CONTRO IL TERRORISMO (3)

Benedetto XVI ha poi ricordato che in passato "il rispetto e la mutua comprensione non hanno sempre contraddistinto i rapporti tra cristiani e musulmani", a causa di guerre e battaglie che invocavano, "da una parte e dall’altra, il nome di Dio, quasi che combattere il nemico e uccidere l’avversario potesse essere cosa a Lui gradita". Secondo il Papa "il ricordo di questi tristi eventi dovrebbe riempirci di vergogna, ben sapendo quali atrocità siano state commesse nel nome della religione". "Le lezioni del passato – ha sottolineato – devono servirci ad evitare di ripetere gli stessi errori. Noi vogliamo ricercare le vie della riconciliazione e imparare a vivere rispettando ciascuno l’identità dell’altro". Ai responsabili musulmani ha ricordato la "grande responsabilità nella formazione delle nuove generazioni". "Non c’è spazio per l’apatia e il disimpegno e ancor meno per la parzialità e il settarismo. Non possiamo cedere alla paura né al pessimismo. Dobbiamo piuttosto coltivare l’ottimismo e la speranza. Il dialogo interreligioso e interculturale fra cristiani e musulmani non può ridursi a una scelta stagionale. Esso è infatti una necessità vitale, da cui dipende in gran parte il nostro futuro".