XX GMG: CERIMONIA DI CONGEDO. BENEDETTO XVI, FORMARE I GIOVANI AI VALORI UMANI E SPIRITUALI PER COSTRUIRE UN FUTURO DI LIBERTÀ VERA E DI PACE

"Noi tutti siamo consapevoli del male derivato dalla nostra patria nel Novecento, e lo riconosciamo con vergogna e dolore. Ma in questi giorni, grazie a Dio, si è mostrato largamente che esisteva ed esiste anche l’altra Germania, un Paese di singolari risorse umane, culturali e spirituali. Mi auguro che tali risorse, grazie anche all’evento di questi giorni, tornino ad irradiarsi nel mondo!". Così Benedetto XVI (testo integrale), questo pomeriggio, all’aeroporto internazionale di Colonia-Bonn dove è in corso la cerimonia di congedo. "In questi giorni – ha affermato il Papa – la Germania è stata il centro del mondo cattolico. I giovani di ogni continente e cultura hanno reso visibile una Chiesa giovane, che con fantasia e coraggio vuole disegnare il volto di un’umanità più giusta e solidale. Seguendo l’esempio dei Magi, i giovani si sono messi in cammino per incontrare Cristo, ora ripartono per le loro contrade e città per testimoniare la luce, la bellezza,il vigore del Vangelo". A questo riguardo, Benedetto XVI ha espresso l’auspicio "che si intensifichi il comune impegno per formare le giovani generazioni a quei valori umani e spirituali che si rivelano indispensabili per costruire un futuro di libertà vera e di pace". "Il mio auspicio – ha concluso – è che quest’evento ecclesiale resti scolpito nella vita dei cattolici di Germania e sia incentivo per un loro rinnovato slancio spirituale e apostolico! Che il Vangelo sia accolto nella sua integrità e testimoniato con passione da tutti i discepoli di Cristo, perché si riveli così come fermento di autentico rinnovamento dell’intera società tedesca, grazie pure al dialogo con le diverse comunità cristiane e con i seguaci delle altre religioni".