” “Dopo le Olimpiadi del 2000, la Giornata mondiale della gioventù: il sogno che i giovani australiani stavano coltivando è diventato realtà oggi quando Benedetto XVI ha annunciato Sidney come prossima sede dell’incontro mondiale della gioventù cattolica. Da tempo, infatti, i vescovi australiani stavano lavorando per questo scopo e facendo riferimento a due recenti grandi eventi sportivi tenutisi nella città australiana, i Giochi Olimpici del 2000 e il campionato mondiale di rugby del 2003. Questi eventi hanno dimostrato che Sidney è pronta e capace di gestire questo genere di manifestazioni internazionali. Nelle parole dei rappresentanti della Chiesa australiana – presente a Colonia con il card. George Pell, 3 arcivescovi, 19 vescovi, circa 90 preti, 15 religiosi e numerosi leader dei movimenti laicali – "l’evento servirà anche per uno sviluppo spirituale della Chiesa e per far riaccendere nei giovani l’interesse per la fede. La Chiesa locale punta molto sui giovani e sui laici". Secondo quanto si legge nel sito dell’arcidiocesi di Sidney, in un comunicato del 1° agosto scorso, la richiesta di ospitare la Gmg "sostenuta anche dal Governo e dallo Stato federale, è stata presentata il mese scorso (luglio) dal card. Pell". Nella Chiesa dell’Oceania – suddivisa in 4 Conferenze episcopali (Australia, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, isole del Pacifico) – i cattolici di Australia sono circa 5,4 milioni per 32 diocesi su 19 milioni di abitanti. Circa 176 gli ordini religiosi attivi nel territorio.