"Le parole, pronunciate ieri sera dal Papa hanno una valenza universale. Se seguissimo i suoi consigli veramente ci sarebbe maggiore unità e comunione". È positiva l’impressione di Sylwia Kubat, 21 anni, polacca. Sylwia è stata molto felice anche della campana dedicata a Giovanni Paolo II, all’inizio della Veglia, e il ricordo del Papa polacco durante l’omelia. "Noi giovani siamo grati a Giovanni Paolo II per le Giornate mondiali della gioventù, che sono un momento di crescita spirituale per ragazzi di tutto il mondo". George Aslan, tedesco di 28 anni, a sua volta, commenta: "Finora ho molto apprezzato le parole di Benedetto XVI; mi aspetto che anche oggi lanci un messaggio significativo per i giovani". Sandie Rousseau, francese di 23 anni, ha apprezzato, soprattutto, "l’invito del Papa a seguire Cristo senza paura". "Sono stato contento che il Papa osserva Jalal Khalil, palestinese di 19 anni – abbia invitato a pregare per la pace. Credo che il Papa possa giocare un ruolo fondamentale per la convivenza pacifica nella mia terra". (segue)