CEI: CAMPANINI (STORICO), “DON MAZZOLARI ANTICIPATORE DEL CONCILIO VATICANO II”

“La posizione di don Primo Mazzolari si caratterizza per la precoce intuizione, già maturata negli anni ’30 del Novecento, della necessità di un profondo ripensamento del rapporto fra chiesa e mondo. Anche sotto questo aspetto egli può essere considerato uno dei grandi anticipatori del Concilio Vaticano II, letto come vasto progetto avviato dalla chiesa per colmare il fossato venutosi a determinare con il mondo moderno”. Giorgio Campanini, storico e sociologo, tra i maggiori studiosi del sacerdote della diocesi di Cremona, ha svolto a Bienno una relazione su “Don Mazzolari, il ruolo missionario della parrocchia e i lontani”. Il tema dei “lontani” – traduzione del più generale problema della “necessità di instaurare un nuovo rapporto tra chiesa e mondo moderno per evitare che il distacco dell’Occidente dal cristianesimo diventi definitivo e irreversibile” – domina l’opera mazzolariana. Campanini in proposito osserva: “Immersi nel mondo, i cristiani sono chiamati a ‘farsi prossimo’ per l’altro e spetta loro compiere il primo passo in direzione dei lontani, camminando senza fretta e senza impazienza con gli uomini della modernità”. Dunque “farsi compagni di strada degli uomini del proprio tempo è l’unico modo per trasformare, alla fine, la ‘lontananza’ in ‘ vicinanza’”.