” ““Il male non potrà mai prevalere. La vittoria finale spetterà sempre al bene”. è quanto ha detto mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri-Gerace, incontrando nei giorni scorsi a Bosco Sant’Ippolito, frazione di Bovalino (Reggio Calabria), i familiari di Renato Vettrice che stanno vivendo ore di apprensione per il proprio congiunto di cui non si hanno notizie dal 13 agosto scorso. Una visita che è arrivata anche in risposta alla lettera inviata da Giovanni, uno dei figli dell’operaio scomparso, al presule per chiedere aiuto e sostegno. “Mio papà – aveva scritto nella missiva inviata al vescovo il 19 agosto scorso mentre questi si trovava a Colonia per la XX Giornata mondiale della Gioventù – sabato 13 agosto si é recato a lavoro e non è più rientrato a casa. Io, il mio fratellino Gabriele che ha due anni e la mamma Antonella che presto mi darà un altro fratellino, lo aspettiamo a braccia aperte. Non sappiamo perché papà non è tornato a casa e vorremmo tanto che tu, caro vescovo, ci aiutassi a farlo ritornare da noi che gli vogliamo tanto bene. Grazie, vescovo Giancarlo, del tuo aiuto”. Per ora non si hanno notizie sulla scomparsa di Vettrice.