"L’esperienza di Solidarnosc è nata in seno al popolo polacco come risposta vitale alla lunga oppressione sovietica". Ma gli eventi polacchi sono stati "più di una rivolta popolare e nazionale". "Questo ‘di più’ fa di Solidarnosc un’esperienza storica dal valore immenso il cui interesse teorico e pratico supera largamente le circostanze della sua apparizione". Lo ha detto il card. Jean-Marie Lustiger, arcivescovo emerito di Parigi, intervenendo ieri a Varsavia alla conferenza internazionale promossa dal 29 al 30 agosto per il 25° anniversario del movimento "Solidarnosc". Domani, il cardinale parteciperà a Danzica alla celebrazione presieduta dal leader del movimento Lech Walesa. Lustiger ha tracciato l’intimo rapporto che esisteva tra l’esperienza di Solidarnosc, Giovanni Paolo II e il pensiero cristiano fortemente radicato nel popolo polacco. "Senza questo Papa ha detto senza la forza della sua parola e della sua presenza, Solidarnosc non sarebbe stato possibile". ” “