BIOETICA: UNESCO, PREVISTA IN AUTUNNO LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DI BIOETICA

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” “"Una forte sottolineatura della dimensione sociale e solidale della medicina e le scienze della vita, anche a livello internazionale". E’ questo per Gonzalo Miranda, decano della facoltà di Bioetica dell’ateneo pontificio Regina Apostolorum, "il maggiore contributo" della Dichiarazione universale di bioetica che l’Unesco (www.unesco.org)asta preparando e che sarà verosimilmente approvata nel corso della prossima Conferenza generale prevista in autunno. La bozza della Dichiarazione viene presentata sull’ultimo numero del Bollettino di dottrina sociale della Chiesa, trimestrale dell’Osservatorio internazionale card. Van Thuan sulla dottrina sociale della Chiesa presieduto da mons. Giampaolo Crepaldi. I lavori di redazione del testo sono durati un anno curati dal Comitato intergovernativo di bioetica (Igbc), organismo dell’Unesco, guidato dalla bioeticista dell’Università di Siena Cinzia Caporale. L’Igbc è nato nel 1998 ed è composto dai membri di 36 Paesi ed affianca il Comitato internazionale di bioetica (Ibc). Quello previsto entro fine anno sarà il primo accordo mondiale  sui temi e sui principi bioetica."Quasi una dichiarazione bioetica dei diritti dell’uomo" si legge nel bollettino dell’Osservatorio internazionale Card. Van Thuan,(www.vanthuanobservatory.org)