IMMIGRAZIONE: 13 ONG CRISTIANE EUROPEE PER I DIRITTI DEI MIGRANTI, "STANDARD UE SUI RIMPATRI TROPPO REPRESSIVI"

” “"Grande preoccupazione" sugli standard europei per i rimpatri degli immigrati clandestini e dei richiedenti asilo politico, "perché possono seriamente danneggiare i diritti umani": è stata espressa oggi in una nota della Commissione delle chiese per i migranti in Europa (Ccme), coordinamento di tredici organizzazioni non governative (ong) che si occupano di migranti e rifugiati. Tra le ong anche Caritas Europa. La nota, che fa riferimento ad una direttiva sugli standard dei rimpatri adottata oggi dalla Commissione europea, chiede che "i diritti umani dei migranti e rifugiati vengano seriamente presi in considerazione". A non convincere le ong sono in particolare, "le politiche dell’Unione sulla detenzione e l’espulsione degli immigrati irregolari e il rigetto delle richieste di asilo". Le 13 ong danno al Parlamento Ue e agli Stati membri alcuni suggerimenti, tra cui "nove principi" da tener presente per il rispetto i diritti umani: "La detenzione e l’espulsione – si legge nel comunicato – devono essere l’ultima soluzione da intraprendere. In ogni cosa bisogna dare particolare rilevanza alla tutela ai casi che riguardano persone vulnerabili come i minori". Le organizzazioni, che hanno presentato oggi le loro proposte a Bruxelles e contestano "la logica repressiva" adottata dall’Unione europea, chiedono anche la creazione di un’istituzione autonoma per il monitoraggio della situazione.