PAPA ALL’ANGELUS: RICORDO DELL’11 SETTEMBRE E APPELLO PER IL VERTICE ONU

"Oggi, 11 settembre, ricordiamo le vittime della violenza terroristica in tutte le parti del mondo. Possa Dio ispirare ovunque, agli uomini e donne di buona volontà di rinunciare all’odio e di costruire un mondo di giustizia, solidarietà e pace": sono le parole con le quali il Papa Benedetto XVI, nell’Angelus pronunciato ieri a Castelgandolfo, ha ricordato il tragico attacco, quattro anni fa, alle Torri Gemelle e l’escalation di violenza che ne è seguita. Facendo riferimento all’avvio del vertice dei Capi di Stato e di Governo, che prenderà il via mercoledì a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, Benedetto XVI ha auspicato "in particolare successo nel mettere in opera efficaci misure concrete per rispondere ai più urgenti problemi posti dall’estrema povertà, dalle malattie e dalla fame, che affliggono tanti popoli". Al vertice parteciperà, in rappresentanza della Santa Sede, il Segretario di Stato card. Angelo Sodano. Nella tradizionale catechesi prima dell’Angelus, il Papa ha richiamato il valore dell’Eucarestia, definendola "manifestazione toccante dell’atto d’amore infinito con il quale il Figlio di Dio ha salvato il mondo".