FINANZIARIA 2006: FORUM TERZO SETTORE, “AUMENTARE LA COMPETITIVITÀ”. POLITICHE SOCIALI GARANTISCANO “L’UNIVERSALITÀ DEI DIRITTI”

“Aumento della competitività del sistema produttivo, ricerca, formazione, coesione sociale, equità fiscale”: a pochi giorni dalla stesura definitiva della Finanziaria 2006, sono queste le priorità individuate dal Forum nazionale del Terzo Settore per il rilancio del Paese. Temi che, si legge in un comunicato diffuso oggi, “verranno riproposti nel corso dell’assemblea nazionale del 21 settembre per essere nuovamente rilanciati all’attenzione delle forze politiche di maggioranza e di opposizione". La “caduta di competitività, l’arretramento dei redditi popolari, la contrazione dei consumi, lo stato di difficoltà e per certi versi di collassamento di sistemi decisivi del welfare quali scuola, sanità e servizi sociali” sono ulteriori emergenze nei cui confronti, sottolinea il Forum, “è tempo di prendere le giuste decisioni e di invertire la rotta di politiche che hanno fatto fallimento”. Per il Forum “la riduzione o l’azzeramento dell’Irap non possono essere sostituite nel gettito fiscale da ipotesi solo immaginarie o non verificabili di nuove entrate” mentre le politiche sociali “devono garantire l’universalità dei diritti e delle prestazioni fondamentali la cui accessibilità non può essere una variabile dipendente”. Infine, l’ultima richiesta: “Una modifica e un adeguamento delle politiche sull’immigrazione e l’impegno dell’Italia per un graduale avvicinamento allo 0,7% del Pil della spesa per la cooperazione internazionale”.