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” “"La visita di oggi segna un punto per il dialogo ebraico-cattolico. Rappresenta un gesto concreto che gioverà al prosieguo delle relazioni". Lo ha detto al Sir il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, commentando l’udienza di Benedetto XVI ai due rabbini capo di Israele, il sefardita Shlomo Moshe Amar e l’askenazita Yona Metzeger per ricordare il 40° anniversario della dichiarazione conciliare "Nostra Aetate" sulle relazioni della Chiesa cattolica con le religioni non cristiane. "Mi ha fatto molto piacere la sottolineatura del legame tra pace e religione qui in Terra Santa, dove, almeno in apparenza la religione sembra essere un elemento di divisione. Le parole del Papa sono un invito ai rappresentanti di tutte e tre le religioni a sfatare questa impressione e a fare gesti concreti di pace e dialogo nella Terra di Gesù. Un invito molto attuale che vuole essere anche una sfida da cogliere in un momento in cui tutta la regione mediorientale è scossa dalla violenza. Pensiamo all’Iraq". Sul riferimento del Papa alle relazioni diplomatiche tra Santa Sede ed Israele il Custode ritiene che si possa "arrivare alla chiusura dell’Accordo fondamentale. Dopo gli ultimi incontri mi pare che ci sia una volontà di accordo tra le parti, magari bisognerà trovare un compromesso, ma alla fine arriverà l’accordo".