SACRA SCRITTURA: MONS. ONAIYEKAN, "EDIZIONI ECONOMICHE" DELLA BIBBIA PER L’AFRICA, TRADUZIONI E "BIBBIE PER NON CREDENTI" TRA LE SFIDE FUTURE

In molti villaggi africani "il costo della Bibbia è al di sopra delle possibilità di un cattolico medio", e molto spesso le Bibbie cattoliche vengono importate dall’estero e diventano così "molto più care" delle edizioni curate dai protestanti. A chiedere "edizioni economiche" della Bibbia "per la missione nei Paesi poveri" è stato oggi mons. John Onaiyekan, arcivescovo di Abuja (Nigeria), intervenendo oggi al Congresso internazionale "La Sacra Scrittura nella vita della Chiesa", in corso a Roma (fino al 18 settembre) per iniziativa della Federazione biblica cattolica e del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. "L’ostacolo all’accesso alle Scritture – ha proseguito il vescovo – non è solo economico, ma anche linguistico", specialmente in Africa dove "il tasso di analfabetizzazione è molto alto": di qui l’importanza di incrementare le traduzione della Bibbia nelle lingue locali, anche incentivando la pubblicazione di Bibbie capaci di raggiungere speciali categorie di persone, come bambini, anziani, non vedenti. Tra le proposte del relatore, "speciali edizioni per la Bibbia per non cristiani o persone appartenenti ad altre religioni". A sostegno dell’"attività missionaria" della Chiesa, il vescovo nigeriano ha auspicato un maggior utilizzo di Internet e delle nuove tecnologie per diffondere la Parola di Dio, ma anche per "ridurre il divario tra i ricchi e i poveri".