"La Gmg ha cambiato il nostro Paese. La durata di questo cambiamento rimane da vedere. Ma la Gmg si sente: perché la sua azione è maggiore della sua durata". Ad un mese dalla conclusione della XX Giornata mondiale della gioventù (Colonia, 11-21 agosto) a parlare è il portavoce del Comitato organizzatore, Matthias Kopp. "Tutta la Gmg scrive Kopp in una nota per SirEuropa (on line, domani) – è stata una dimostrazione pacifica della fede. Che gioia di vivere abbiamo percepito nelle strade, che entusiasmo per Cristo e per la Chiesa, che disponibilità alla ricerca da parte dei giovani". E nonostante "alcuni problemi organizzativi" è stata una Gmg "riuscita". Ad avviso del portavoce, "con la Gmg e la visita del Papa, la Chiesa cattolica tedesca ha assunto una nuova importanza". Un’affermazione "non trionfalistica" ma che "deve piuttosto significare che ci si accorge di noi, veniamo accettati. Ed è stata dunque un’esplosione di gioia che ha contagiato tutto il Paese". "La Gmg conclude – è stata una festa della fede e della gioia che ha dimostrato che la Chiesa non deve chiudersi dentro le sue mura, ma deve avere il coraggio di testimoniare la propria fede anche nelle strade. Ora è importante che non si viva solo del ricordo ma di agire". ” “