INTERCETTAZIONI: MILONE (UCSI), BASTANO LE LEGGI IN VIGORE PER "TUTELARE A SUFFICIENZA TUTTI" (2)

 ” “SIR – 02/09/2005 – "Insomma – continua il presidente nazionale dell’Ucsi -mi chiedo se nell’informazione non siamo esenti come giornalisti da qualche peccato veniale riguardo alla centralità e dignità della persona umana; riguardo alla completezza dell’informazione; riguardo all’adeguato risarcimento informativo qualora la notizia si confermi inesatta". Milone chiarisce il concetto: "Penso ad esempio alle inutili errata corrige relegate nelle ultime pagine dei giornali dopo vicende clamorose che hanno coinvolto uomini e istituzioni". "Credo, in definitiva, che l’applicazione rigorosa delle tante leggi che sono in vigore attualmente  – conclude il presidente nazionale dell’Ucsi – possa tutelare a sufficienza tutti. D’altronde, rispetto al reato di divulgazione di reati istruttori credo sia facile per un inquirente arrivare ai colpevoli. Ma spesso, il più delle volte, c’è solo il clamore dell’indagine iniziale e l’assenza poi di qualsiasi ulteriore accertamento della verità e responsabilità".