XXVII SETTIMANA EUROPEA: MONS. MISTÒ (FONDAZIONE PAOLO VI), "OCCASIONE DI DIALOGO TRA LE CHIESE EUROPEE"

Si deve a mons. Luigi Mistò, direttore della Fondazione ambrosiana Paolo VI di Gazzada (Varese), l’indicazione di una prima "eredità" della settimana europea sulla storia religiosa di Serbia e Bulgaria, in corso a Villa Cagnola. "Questi giorni, oltre ad essere densi di contenuti culturali e spirituali, presentano una particolare valenza anche ecclesiale. Ognuna delle settimane europee realizzate – spiega Mistò – ha aperto nuovi orizzonti alle nostre conoscenze e ha offerto occasioni di dialogo e di confronto tra le chiese e le diverse presenze religiose che caratterizzano il nostro continente". Secondo il direttore della fondazione, che da anni ha avviato un progetto culturale-religioso di respiro continentale, "lo studio serio e documentato del passato non è dettato da un gusto ‘estetico’ per una ricostruzione puramente accademica, che pure ha un suo valore; esso nasce dal desiderio, ineliminabile in ogni uomo, di trovare significati e risposte ai problemi del presente che aprano al futuro". Nella giornata di oggi sono previste relazioni sui rapporti tra serbi e bulgari con Costantinopoli, la Santa Sede e con Mosca; il confronto con l’Occidente secolarizzato; le vicende Stato-chiesa nel Novecento. Domani, invece, le relazioni conclusive si concentreranno sull’età contemporanea e sugli scenari prossimi per le religioni nell’area balcanica. ” ”