” ““Denunciamo le disuguaglianze e l’abbandono della salute dei popoli impoveriti del Sud del mondo. L’assoluta mancanza d’acqua provoca gravi malattie in Africa, Asia, America latina. Il vertice dei capi di Stato all’Onu dimostra l’inerzia dei governanti, che porta alla disperazione”. E’ quanto afferma Guido Barbera, presidente del Cipsi, coordinamento di 37 ong, fornendo alcune cifre dell’ingiustizia nel mondo, anche in vista della 1° Festa dell’Acqua, che il Cipsi organizza a Milano il 23 e 24 settembre insieme al Cevi e a Fratelli dell’Uomo: “Le 22 nazioni più ricche del mondo aiutano tre miliardi di ‘senza niente’ con 78 milioni e 600mila dollari l’anno – ricorda Barbera -, equivalenti a 26 dollari e 2 centesimi a persona, meno di sei centesimi di euro al giorno! Impegniamoci a portare l’acqua a chi non ce l’ha”. Il Cipsi e il Cevi, in collaborazione con il Contratto Mondiale dell’Acqua, stanno anche realizzando un progetto di sensibilizzazione per il triennio 2004-2007, co-finanziato dalla Commissione europea e promosso da ong italiane, spagnole, francesi e greche. Le azioni concrete prevedono corsi di formazione on line per insegnanti ed educatori, la costituzione di un forum permanente nelle scuole, percorsi educativi con l’adozione di realtà territoriali vicine e lontane, eventi sul territorio, spot tv, radio e pagine stampa informative, e la creazione, a livello internazionale, di un osservatorio (con banca dati) sulla gestione del ciclo dell’acqua nei Paesi in via di sviluppo e sui movimenti popolari che si battono per questo diritto. Maggiori informazioni:www.cipsi.it