SCUOLA E ALUNNI STRANIERI: CIAMPI PER UN “LABORATORIO SEMPRE APERTO ALL’INCONTRO E AL DIALOGO”

” “”L’Italia del futuro non può fare a meno, oggi, dello sforzo sincero e collettivo di integrazione e di confronto tra persone di cultura differente”, per cui “ben vengano le parole chiare di questo inizio d’anno scolastico”: è il commento di Alberto Campoleoni, esperto di scuola (in una nota che sarà on line su old.agensir.it) a proposito delle parole odierne del Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, inaugurando l’anno scolastico al Vittoriano. Il presidente Ciampi ha invitato gli studenti italiani a tendere “la mano ai giovani stranieri che vivono in mezzo a noi: la scuola, anche con il vostro aiuto, contribuirà a renderli cittadini responsabili della Repubblica”. “L’incrocio tra modi di pensare e di vivere diversi è sempre più presente nelle nostre strade e tra le nostre case – osserva Campoleoni -. Un incrocio che non sempre diventa incontro, vuoi per le naturali diffidenze e paure che ciascuno porta con sé nei confronti della novità, vuoi per le oggettive difficoltà che talvolta ci sono nel comunicare pensieri e valori”. Eppure “la scuola – non ci stanchiamo di ripeterlo – è un incredibile risorsa, un laboratorio sempre aperto per realizzare incontri, per aprire dialoghi, per costruire legami”. Anche se da sola “non basta, non è la panacea di ogni male, ha limiti precisi e ignorarli fa danno”, conclude Campoleoni, “è importante rilanciarne i compiti, la prospettiva, ricordare la posta in gioco tanto più in un momento di trasformazione del sistema”.