Oggi si celebra la Giornata internazionale della Pace indetta dalle Nazioni Unite. "Sembra un paradosso afferma in una nota il Centro per la pace di Bolzano -, ma noi viviamo nella decade che l´Onu ha dedicato alla cultura della pace e dei diritti umani eppure mai abbiamo vissuto dentro una spirale di guerra e di violenza talmente furiosa". A partire da questa riflessione il Centro per la pace sta mettendo in atto delle azioni concrete: innanzitutto il sostegno al referendum brasiliano contro il commercio delle armi da fuoco e delle munizioni, che si terrà il 23 ottobre. "Circa 1000 persone hanno sottoscritto appelli, lettere, iniziative a favore del sì al referendum informa il Centro per la pace -. Ogni giorno decine e decine di intellettuali lanciano appelli alla società civile italiana affinché si appoggi la campagna brasiliana e che si dia un aiuto ai missionari bolzanini a Fortaleza fortemente impegnati in questa lotta per il disarmo". In questi giorni, inoltre, la campagna a sostegno del sí al referendum sarà presente anche al Suq di Bolzano, la fiera in corso dal 10 al 25 settembre con prodotti tipici, musica e gastronomia etnici. Insieme a Control Arms, la campagna nazionale avviata dalla Rete di Lilliput e la rete italiana per il disarmo si intende "contribuire alla grande mobilitazione internazionale sul commercio di armi e migliorare gli strumenti legislativi e di trasparenza esistenti in Italia. Il nostro Paese è infatti il quarto produttore ed il secondo esportatore mondiale di armi leggere". ” ”