ECUMENISMO: IL VESCOVO DI PADOVA INSIGNITO DELL’ORDINE DI S. SERGIO DI RADONEJ

Questa mattina l’arcivescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo, ha ricevuto dalle mani dell’arcivescovo Jonafan, della diocesi di Kherson e Tavria della Chiesa Ortodossa d’Ucraina, l’Ordine di San Sergio di Radonej. Quest’onorificenza ufficiale della Chiesa ortodossa russa, il cui segno è una croce greca d’oro con raffigurato San Sergio, padre spirituale della Russia, è stata conferita al vescovo di Padova dal patriarca di Mosca e di tutte le Russie, sua santità Alessio II. "Il riconoscimento fatto dal Patriarca – ha affermato l’arcivescovo ortodosso Jonafan riguarda l’operato del vescovo, mons. Mattiazzo, nella sfera dell’ecumenismo e della diaconia con il Patriarcato di Mosca e in particolar modo con la diocesi di Cherson". L’Ordine di San Sergio di Radonej, istituito il 26 dicembre 1978 dal Santo Sinodo del Patriarcato Russo, rientra nelle onorificenze ufficiali del Patriarcato di Mosca ed è uno di più alti riconoscimenti nella Chiesa Ortodossa Russa. Viene assegnato in primo luogo ai Patriarchi delle Chiese Ortodosse di diversi patriarcati e ai capi di altre Chiese Cristiane per l’impegno nel dialogo e nella diaconia con la Chiesa Russa. In un messaggio inviato e letto dal vescovo Jonafan, Alessio II ha ribadito la "bontà dei rapporti che intercorrono tra il Patriarcato e le diocesi cattoliche" e ha auspicato che "il nuovo pontificato di Benedetto XVI rianimi le relazioni tra Chiesa cattolica e Chiesa ortodossa". Le relazioni tra la Chiesa padovana e quella ortodossa hanno una storia lunga ormai sette anni: mons. Mattiazzo ha espresso viva gratitudine ad Alessio II, definendo l’onorificenza "un dono del Signore, ma al tempo stesso una responsabilità nell’impegno ecumenico e in particolare nell’attenzione verso i fratelli ortodossi" presenti nella diocesi patavina, per i quali il vescovo di Padova spera di trovare, a breve, un luogo per le celebrazioni, in particolare, della comunità moldava.