EUROPA: TURCHIA, RISOLUZIONE INTERLOCUTORIA DEL PE SU AVVIO NEGOZIATI PER INGRESSO NELL’UE

"Una rapida normalizzazione dei rapporti fra la Turchia e tutti gli altri Stati membri dell’Ue – che includa il riconoscimento della Repubblica di Cipro – è un elemento indispensabile del processo di adesione". Allo stesso tempo, la Turchia deve "soddisfare pienamente" il criterio della "stabilità delle istituzioni a garanzia della democrazia, dello stato di diritto, dei diritti dell’uomo e del rispetto e della protezione delle minoranze". Il Parlamento europeo ha approvato oggi una risoluzione  (356 favorevoli, 181 contrari, 125 astenuti) che di fatto mostra una posizione di disponibilità all’avvio del negoziati di adesione con Ankara, specificando al contempo che si tratta "di un processo di lunga durata che, per sua natura, è un processo aperto e non si traduce ‘a priori’ e ipso facto nell’adesione". Dopo un animato dibattito in aula, che ha mostrato crescenti diffidenze degli eurodeputati verso la Turchia, il voto ha portato a una posizione di maggioranza, benché è apparso evidente come il Parlamento sia diviso su questo tema. Consiglio e Commissione sono chiamati dall’Assemblea a vigilare sul cammino di riforme nel paese anatolico e a fine 2006 è richiesta una verifica di tale processo. Lunedì 3 ottobre, nell’assumere una posizione definitiva sull’avvio dei negoziati, l’Ue dovrà tenere dunque in considerazione la posizione del Parlamento.