SANTI: CARD.SARAIVA MARTINS, SONO "LE PERSONE VERAMENTE UMANE E PIÙ CONCRETE" (2)

"Certamente – ha continuato il cardinale – i santi sono i grandi rivoluzionari della storia, basta pensare a S. Benedetto o a S. Francesco. E le persone più concrete sono i santi: sono quelle che hanno affrontato con maggiore concretezza e con maggiore profondità i problemi che hanno sempre attanagliato l’uomo". I santi non sono dunque, ha concluso "degli esseri venuti dalle nuovole, infatti, essere santo vuol dire credere a qualcosa di reale e di storico: significa credere nel mistero di Cristo e vivere in tutto il suo radicalismo e conseguenze il mistero pasquale che è la sorgente della gioia cristiana". "I martiri – ha anche sottolineato- hanno sigillato col loro sangue questa verità, nella quale oggi, in mezzo a tanti problemi, dobbiamo credere con fermezza".
"Sarei felice – ha detto infine Martins riferendosi al suo libro – se questa piccola fatica potesse contribuire  far capire meglio questa dimensione profondamente umana della santità cristiana".” ” ” ”