SANTI: CARD.SARAIVA MARTINS, SONO "LE PERSONE VERAMENTE UMANE E PIÙ CONCRETE"

"Il santo possiamo intenderlo così: è colui che vive in pienezza la sua umanità. La santità non va intesa come una specie di lusso di pochi o un privilegio di alcuni, ma come un dovere stringente di ogni battezzato". Lo ha detto il Prefetto della Congregazione delle Cause dei santi, il cardinale José Saraiva Martins, ieri sera durante la presentazione del libro-intervista curato dal giornalista Saverio Gaeta, dal titolo "Come si fa un santo". "Il mistero della Chiesa – ha spiegato Martins – è in fondo essenzialmente un mistero di santità. Di santità però intesa non in modo astratto e generico, ma concreto, vissuto ed esistenziale. Essa non consiste, come spesso sembra che credano in  molti, in una sovrapposizione di qualcosa di estraneo all’umanità. Ma è la pienezza dell’umanità". "Tutti i santi –  ha affermato ancora – sono da amare perché, come ha detto Benedetto XVI nel suo discorso ai giovani a Colonia, essi ci mostrano la strada per diventare felici e per riuscire ad essere persone veramente umane". "Sono parole sacrosante – ha sottolineato -: soltanto il santo infatti è veramente uomo". (segue)” “