"Dobbiamo sentirci tutti interpellati da quanto sta accadendo in questa zona sottolinea la nota -. La pressione migratoria dei cittadini provenienti da diversi Paesi africani in queste zone di frontiera è solo il segno dei grandi problemi di ingiustizia, disuguaglianza, povertà e gravi malattie presenti in questi Paesi africani". Certo, osserva la diocesi, "le migrazioni non sono lo strumento adeguato per dare risposte a questi gravi problemi, che richiedono invece l’impegno delle società democratiche nei Paesi d’origine e una politica decisa ed efficace di cooperazione da parte dell’Occidente e dei Paesi dell’Unione europea". "Però comprendiamo i motivi per cui molti cittadini vogliono intraprendere l’esodo migratorio per migliorare la propria situazione e quella della propria famiglia". "L’Unione europea afferma dovrebbe tener conto di queste situazioni e dare una risposta degna e giusta in collaborazione con i Paesi di origine". La diocesi di Cádiz e Ceuta riafferma la sua volontà di "collaborazione e impegno al servizio della costruzione di una società fraterna e giusta nella quale gli immigrati possano integrarsi pienamente".