"Profonda costernazione" e un appello all’Unione europea perché dia "una risposta degna e giusta" al problema delle migrazioni attraverso "una politica decisa ed efficace di cooperazione": è stata espressa oggi dalla diocesi spagnola di Cádiz e Ceuta, per voce del segretariato diocesano per le migrazioni, appena appresa la notizia dei cinque morti e del centinaio di feriti alla frontiera che separa l’enclave spagnola di Ceuta con il Marocco. Una tragedia dovuta alla calca creatasi durante un tentativo di scavalcamento da parte di circa 600 migranti – delle barriere che separano dal territorio spagnolo. "La vita di ogni persona umana è sacra dichiara la diocesi, presieduta dal vescovo mons. Antonio Ceballos Atienza e nulla può giustificare queste tristi perdite in vite umane". (segue)” “