SOLIDARIETÀ: "GIORNATA DEI RISVEGLI", OGNI ANNO 200.000 PERSONE ENTRANO IN COMA. UN CODICE DEONTOLOGICO PER I GIORNALISTI

Ogni anno, in Italia, circa 200 mila persone entrano in coma per incidenti stradali o sul lavoro, ictus, arresti cardiaci, aneurismi, intossicazioni. Più di un terzo ne esce indenne, altri riportano danni più o meno gravi e per circa 500 di loro il coma evolve in stato vegetativo, che può durare più o meno a lungo, talvolta permanente. Oggi, in Italia, sarebbero 1500 i pazienti in stato vegetativo. Fra chi sopravvive ed esce dal coma, uno su quattro riporta disabilità di vario grado. Per dare voce alle famiglie che vivono la drammatica esperienza di un parente in coma e per offrire un momento di approfondimento, con studiosi ed esperti, sulle nuove frontiere della ricerca e dell’assistenza, il 7 ottobre 2005 si svolgerà la "Giornata nazionale dei Risvegli per la ricerca sul coma – Vale la pena", l’iniziativa a carattere sociale, scientifico e culturale, organizzata dall’associazione di volontariato onlus "Gli Amici di Luca".  Giunta alla settima edizione, la "Giornata dei Risvegli" – presentata oggi a Roma – si lega alla "Casa dei Risvegli Luca De Nigris", il centro per giovani in coma sorto un anno fa nell’area dell’Ospedale Bellaria Azienda Usl di Bologna. E proprio per promuovere la "Casa dei Risvegli" come modello per una strategia di messa in rete, su scala nazionale, di strutture analoghe per la cura dei pazienti in stato vegetativo, lo slogan della "Giornata dei Risvegli" di quest’anno è "Devo dirti un’altra casa". Quest’anno sono previsti numerosi appuntamenti, tra cui conferenze, incontri, sport e teatro in diverse città italiane e, a Bologna, un convegno sul rapporto tra l’informazione giornalistica e il coma (a Bologna l’8 ottobre), con un codice deontologico già stilato da far sottoscrivere agli operatori dell’informazione.” ”