” “
” “"L’Europa deve rafforzare la propria dimensione umana, per divenire una comunità di cuori e di menti, oltre che un’area di scambi commerciali": Maud de Boer Buquicchio, vice segretario generale del Consiglio d’Europa, ha indicato lo scopo delle Giornate europee del patrimonio (Gep), inaugurate a Praga a inizio settembre. La prossima tappa delle Gep si terrà proprio a Strasburgo, sede della istituzione sorta nel 1949 e che raccoglie 46 Stati del vecchio continente, dove fervono i preparativi per la "Giornata porte aperte" di domenica 18 settembre. A partire dalle ore 9, fino alle 18, il pubblico potrà visitare lo storico Palais de l’Europe, divenuto uno dei simboli dell’integrazione europea, della democrazia e della tutela dei diritti umani. "Nel corso della giornata spiegano gli organizzatori si terranno diverse mostre, presentazioni, incontri che permetteranno ai visitatori di saperne di più sul Consiglio d’Europa e la sua azione". Secondo Boer Buquicchio, "le Gep sono state concepite per avvicinare i cittadini europei al proprio patrimonio culturale, per aiutarli a conoscersi e capirsi meglio e per comprendere la propria identità comune". Dal canto suo Vladimir Vihan, responsabile delle Gep per conto del Consiglio d’Europa, chiarisce l’importanza di questa iniziativa culturale: "Con le Giornate del patrimonio vorremmo fare in modo che il passato divenga parte del nostro presente e a vedere le relazioni europee con consapevolezza della nostra storia. La storia dei paesi vicini diventa la nostra stessa storia, e il passato europeo è qualcosa che ci accomuna".
” ”
” ”