IMMIGRAZIONE E DIALOGO INTERRELIGIOSO: CARD. TETTAMANZI, "NON CI SONO CITTADINI DI SERIE A O DI SERIE B"

” “"Non ci sono cittadini di serie A o di serie B, per la semplice ragione che ciascuno possiede una dignità infinita".  "Così il card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, ha risposto oggi ai giornalisti,  nel corso della tradizionale conferenza stampa che ha seguito il pontificale solenne in duomo di apertura dell’anno pastorale della diocesi di Milano. Interpellato su questioni di attualità, come la scuola islamica di via Quaranta a Milano o le politiche sociali, il cardinale ha risposto: "Ricordiamoci che cancellare il dialogo significa cancellare le identità. Certo – ha proseguito – ognuno come singolo e come istituzioni deve fare la propria parte e non solo nei momenti di emergenza  o quando le cose gravi arrivano sui giornali". Un richiamo che è parso anzitutto rivolto a ai credenti e ai laici per un impegno sociale e politico nella vita di tutti i giorni. "Questo è esattamente è uno dei modi privilegiati in cui come cristiani dobbiamo partecipare alla costruzione della società – ha detto Tettamanzi – Dobbiamo essere testimoni autentici. Si tratta di una sfida importante, ma tutti devono fare la propria parte. Perché è possibile e doverosa la convivenza nel rispetto delle persone. è impossibile invece un’identità che non si misuri, non si confronti, non si costruisca". E parlando ancora di istituzioni il cardinale ha concluso: "Esse sono legittime anzi necessarie, ma non sufficienti se non sono in rapporto con la società civile".