MARCIA PACE: VIS, "NON ABBIAMO PIÙ SCUSE DI FRONTE ALLA POVERTÀ DI CENTINAIA DI MILIONI DI ESSERI UMANI"

” “"No more excuse: non abbiamo più scuse di fronte alla povertà di centinaia di milioni di esseri umani". Questo lo slogan con cui il Vis (volontariato internazionale per lo sviluppo) annuncia in una nota diffusa oggi, la sua adesione alla marcia per la giustizia e la pace Perugia – Assisi che si terrà domenica prossima, 11 settembre. All’evento, promosso dalla Coalizione Mondiale contro la Povertà, parteciperà anche il Cipsi (coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale). "Nel 1967 Paolo VI nell’Enciclica ‘Populorum progressio’ – ricorda Antonio Raimondi, presidente del Vis – affermava che il vero nome della pace è lo sviluppo. Ancora oggi l’impegno per lo sviluppo è l’unico modo per sconfiggere la povertà e stabilire duraturi rapporti pacifici. Bisogna marciare per dimostrare che un mondo diverso è possibile. L’Onu deve tornare ad essere garante di un equa risoluzione dei conflitti, per porre le basi di una solida e duratura pace tra i popoli e le nazioni". La marcia quest’anno, si legge nel comunicato, "ha un significato particolare poiché organizzata a pochi giorni dal vertice delle Nazioni Unite" (New York, 14/16 settembre). Al riguardo il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, nel presentare ieri lo "Human Development Report 2005", ha ribadito l’importanza di raggiungere entro il 2015 i "Millennium Goals" per sconfiggere la crescente povertà e ridurre le grandi diseguaglianze che dividono gli esseri umani.