L’arcivescovo di Armagh e primate d’Irlanda, Sean Brady, insieme al vescovo di Clonfert, John Kirby, e al vescovo ausiliare di Dublino, Raymond Field, ha reso presentato oggi, a Dublino, una lettera pastorale dei vescovi sullo sviluppo internazionale, dal titolo "Verso il bene comune globale", in cui i presuli rivolgono un appello al governo "ad impegnarsi a raggiungere, al massimo entro il 2010, l’obiettivo fissato dalle Nazioni Unite di destinare lo 0.7 per cento" del Pil agli aiuti ai Paesi in via di sviluppo". "Il messaggio centrale della lettera pastorale ha spiegato Brady è l’invito a perseverare nel nostro impegno al bene del nostro vicino, non soltanto in termini personali ma anche in termini nazionali e globali. Ciò, a sua volta, richiede uno spirito di cooperazione e la volontà di sacrificare l’interesse personale o nazionale per la salvezza del bene comune globale". Di qui la necessità, ha aggiunto Kirby, di "combattere la povertà e promuovere la pace, la sicurezza ed i diritti umani", invitando i governi ad "assumere impegni" già dalla prossima settimana, in occasione della 60a Assemblea generale delle Nazioni Unite. ” “