Un invito ai giornalisti di tutte le redazioni del mondo a segnalare nominativi di colleghe che si sono distinte per "la forza di carattere di continuare il proprio lavoro in circostanze difficili o pericolose, con l’oppressione dello Stato, la pressione politica, i pericoli per la loro persona o altri ostacoli intimidatori": è questo il senso del "Premio al coraggio nel giornalismo" che è affiancato dal "Premio per il riconoscimento della vita professionale" promosso dalla Fondazione internazionale delle donne nei mass media, con sede a Washington, organizzazione senza scopo di lucro nata nel 1990 per "rafforzare il ruolo delle donne nei media in tutto il mondo e difendere la libertà di stampa". Le cerimonie di premiazione si terranno a ottobre/novembre 2006 a New York e Los Angeles. Nel frattempo si stanno raccogliendo le "nominations", ossia le segnalazioni dei nominativi da parte dei colleghi/e giornalisti. Il Premio al coraggio, che consiste in 5.000 dollari e una scultura, verrà assegnato a tre donne. Il Premio per il riconoscimento della vita professionale ad una giornalista "che si è distinta per il suo spirito innovativo e la cui determinazione ha aperto la strada a generazioni future di donne nei media". Fino al 15 marzo 2006 possono essere segnalate candidate che lavorano a tempo pieno, part time o free lance presso stampa, radio, tv o media on line di qualsiasi Paese. Sono i colleghi a dover riempire un modulo (disponibile sul sito www.iwmf.org) in inglese con esempi del lavoro svolto dalla candidata, biografia, curriculum vitae, ecc. Naturalmente, non sono accettate auto-candidature.