Secondo il presidente uscente Rossi “è importante che si mantenga il concetto di fascia protetta, come ‘oasi’ nella quale le emittenti siano tenute a non trasmetter programmi nocivi a minori che siano soli davanti alla tv”. Per le altre fasce – ha notato – “esiste la tutela del bollino colorato che consente ai genitori di rendersi conto del tipo di programma della sua pericolosità per i figli”. Rossi ha anzi auspicato che tale segnaletica sia estesa e tenuta permanentemente, come richiesto in sede europea”. Ciò varrebbe a suo avviso “in particolare per i film che possono essere visti da bambini anche soli in casa e che si trovano così esposti a singole scene o situazioni che potrebbero risultare particolarmente pericolose”. Durante il dibattito è stato chiesto di segnalare alle autorità di governo e legislative l’esigenza che la “media education” divenga una materia curricolare e non sia invece lasciata alla buona volontà di qualche docente.