EUROPA: CIAMPI, "UN CONSIGLIO DEI CAPI DI STATO E DI GOVERNO STRAORDINARIO NEL PROSSIMO SEMESTRE PER DECIDERE IL FUTURO DELLA COSTITUZIONE UE"

Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, propone che la questione del rilancio del processo di ratifica della Costituzione Ue "possa essere compiuta da un Consiglio europeo straordinario nel corso del prossimo semestre" di presidenza comunitaria, per fare in modo "che entro il 2009 l’Unione possa contare su istituzioni rafforzate e su regole di funzionamento più efficienti". La posizione del capo dello Stato è espressa in un articolo pubblicato sul numero 37 di "Dossier Europa", rivista semestrale della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. L’articolo è stato anticipato oggi sul sito della Rappresentanza (http://europa.eu.int/italia), con il titolo "Più Europa, più benessere". Ciampi scrive: "Il Trattato costituzionale è stato negoziato e firmato da tutti i paesi membri, ma esso è bloccato da difficoltà di ratifica. Urge superare lo stallo, perché l’incertezza e l’inazione, anziché dissipare, amplificano le apprensioni dei cittadini". Secondo il presidente della Repubblica, "sospendere il percorso di ratifica sarebbe irrazionale, iniquo nei confronti dei paesi che hanno già adottato il Trattato e controproducente per gli interessi europei". "È necessario che i paesi che ancora non si sono pronunciati sul Trattato si adoperino urgentemente in tal senso". Tutti gli Stati membri, secondo Ciampi, "hanno il diritto e il dovere di chiarire la propria posizione su un testo così fondamentale per il futuro dell’Ue. Solo dopo che sarà stata udita la voce di tutti, si potranno decidere le sorti del Trattato costituzionale".