MIGRAZIONI: CELEBRATA IERI LA GIORNATA MONDIALE, A CASSANO ALLO JONIO

“Noi non siamo molti ma per grazia di Dio siamo quelli che siamo e sinceramente vogliamo assicurarvi, per la stessa grazia di Dio, che ci adopereremo ad accompagnarvi in tutti i modi per la garanzia dei vostri diritti, per accogliervi di più, per aiutarvi a inserirvi in una società diversa, riparando le ingiustizie subite  ma anche a non rimanere perniciosamente voi dentro l’ingiustizia: nella discordia, nella violenza, nella prevaricazione non c’è salvezza; nella verità è la pace!”. Così mons. Domenico Graziani, delegato della Conferenza Episcopale Calabra per le Migrazioni, nell’omelia per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato celebrata ieri, 15 gennaio, e che ha avuto la Calabria al centro delle manifestazioni della Chiesa Italiana.  Alla liturgia eucaristica – concelebrata tra gli altri da mons. Piergiorgio Saviola, direttore aggiunto della Fondazione Migrantes e trasmessa in diretta da Rai Uno – hanno partecipato immigrati albanesi, bielorussi, rumeni, ucraini, bulgari e africani residenti in Calabria. La preghiera dei fedeli è stata letta in varie lingue: in francese si è pregato per gli immigrati perché “sappiano collaborare alla costruzione di un mondo più fraterno”; in lingua arbresch perchè immigrati e cittadini calabresi “collaborino allo sviluppo culturale e sociale del territorio”. Tra i doni portati all’altare anche il riso prodotto negli oltre cinquecento ettari di terreno della diocesi di Cassano allo Jonio che si trovano nella Piana di Sibari utilizzati per iniziative sociali e occupazionali finalizzate a dare prospettive di lavoro e sviluppo a questo lembo al Nord della Calabria.