Inizierà domani in tutta Europa la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Quest’anno il Consiglio ecumenico delle Chiese e il Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani hanno dato incarico alle Chiese d’Irlanda reduci da una lunga storia di conflitti e violenze di proporre il tema e la riflessione teologica-pastorale: il testo di Matteo 18,20: “Se due o tre si riuniscono per invocare il mio nome, io sono in mezzo a loro”. "Incoraggiamo tutti i cristiani scrive il gruppo irlandese – a radunarsi insieme per pregare e per cercare, nell’amore vicendevole, di comprendersi al di là delle differenze. Potremo così divenire segni ancora più potenti di riconciliazione e di testimonianza della presenza dell’amore di Cristo che guarisce". La Francia propone anche quest’anno un ampio ventaglio di iniziative: originale quella delle parrocchie del quartiere parigino Batignolles-Epinettes che propongono alle comunità cristiane presenti sul territorio (cattoliche, riformate e luterana) "un week-end del patrimonio spirituale" per scoprire i luoghi di culto e la vita delle diverse comunità. Manifestazioni ecumeniche in più lingue (inglese, francese, tedesco e olandese) a Lussemburgo dove la Settimana si concluderà con una celebrazione ecumenica presso la sede del Parlamento europeo.