Padre Bernardo Cervellera (direttore di Asia News), profondo conoscitore della realtà cinese, invitato a Strasburgo per raccontare le violazioni della libertà religiosa nel mondo, spiega: "E’ ricorrente in Cina la scomparsa di vescovi oppure il loro arresto. Ci sono, a oggi, 13 sacerdoti cattolici ai lavori forzati. Si pratica la tortura più brutale contro chi manifesta la propria fede: vittime ne sono cristiani ma anche donne e uomini di altre fedi. C’è in atto una repressione tragica, che conferma come in questo paese manchino le libertà sostanziali". "In Pakistan aggiunge Cervellera chi è accusato di blasfemia finisce direttamente in carcere. Ma questa legge è usata soprattutto per regolare tutti i tipi di conti in sospeso, per prendersela con le donne, per far chiudere le scuole cattoliche. E dall’Arabia Saudita si diffonde con insistenza il criterio della violenza contro chiunque professi religioni diverse da quella islamica". Attilio Tamburrini ricorda che "da sette anni Aiuto alla Chiesa che soffre stende il rapporto annuale sulla libertà di religione nel mondo. Troviamo violazioni in moltissimi paesi e, non a caso, si tratta di Stati che negano altre libertà, come quella di espressione o di organizzazione sindacale. Ci sono gravi problemi in alcuni paesi ex comunisti, mentre nella parte nord di Cipro, sotto l’influenza turca, 68 delle 82 chiese presenti sono state trasformate in moschee". "Queste problematiche conclude Tamburrini sono spesso sottovalutate da media e dunque non raggiungono l’opinione pubblica".” ”