“Non si può giocare con i numeri di una fredda statistica quando si parla della difesa della vita e della doverosa tutela di essa in ogni momento. Non è accettabile ragionare in questi termini quando si coinvolge la sfera morale e spirituale degli italiani, che non può e non deve essere racchiusa in un paradigma gestito da regole matematiche. Eventi importanti come la nascita di una nuova vita non possono essere valutati in tre minuti d’intervista per la strada”. E’ il commento dei Laici di Don Orione in merito ai risultati del sondaggio Eurispes sul rapporto tra italiani e chiesa pubblicato oggi. “Si vuole ancora una volta – prosegue il comunicato – spostare l’attenzione dell’opinione pubblica su questioni importanti, ma non essenziali per la nostra società: pacs, unioni gay, che rappresentano in realtà uno dei problemi minori della nostra Italia. Le famiglie monoreddito, gli anziani soli, i giovani senza lavoro, i disabili, i minori in difficoltà sono queste le vere sfide per le quali tutti dobbiamo spenderci e per i quali la Chiesa è in prima linea. Come mai questo non rientra mai nei sondaggi?”.