GIOVANNI PAOLO II: NAVARRO-VALLS, UNA SANTITÀ “AL DI LÀ DI OGNI PROCESSO”

“Mi auguro che quanto prima Giovanni Paolo II possa essere beatificato perché sono convinto della sua santità al di là di ogni processo”. Lo ha detto stamani il direttore della sala stampa vaticana, Joaquin Navarro-Valls, durante la registrazione della puntata di “Sulla via di Damasco” che andrà in onda sabato prossimo, 21 gennaio, su Rai 2 alle ore 10,30. “Il ricordo più bello e commovente di Giovanni Paolo II che porto nel mio cuore – ha proseguito Navarro-Valls – è legato ad un fatto personale: la morte di mio padre. Ero tornato a casa per i funerali e la mattina stessa delle esequie, alle 8, mi squillò il cellulare. Era lui, il Papa, che mi chiamava per farmi le condoglianze e per chiedermi notizie sulla salute di mia mamma… Credo che anche questo sia un segnale di santità: l’essere in comunione con tutti anche l’ultimo dei collaboratori e dei fedeli nella vita quotidiana”. Un ulteriore “segnale di santità” di Giovanni Paolo II è, per il portavoce vaticano, “il suo rapporto speciale con la preghiera alla quale dedicava ogni giorno diverse ore”. “Un Papa allegro sino alla fine” che anche nei momenti di dolore “ha saputo affrontare la vita con la gioia che deve contraddistinguere ogni cristiano, con quell’allegria francescana nel vivere in letizia con la fede”, e un Papa che “con gli ultimi giorni della sua vita ci ha insegnato come si deve morire e come si può e si deve convivere con la sofferenza” ha detto ancora Navarro-Valls. “Non è vero che Giovanni Paolo II è stato un Papa inascoltato – ha concluso – anzi credo che egli abbia contribuito in maniera determinante a far crescere la sensibilità etica dell’uomo moderno”.