” “In Umbria, la ricorrenza è stata celebrata in modo solenne: quest’anno per il ventennale dello “spirito di Assisi” (1986-2006), la Consulta regionale “Giustizia e Pace” della Conferenza episcopale umbra insieme al Sacro Convento di Assisi e alla Tavola della Pace hanno organizzato una serie di manifestazioni ad Assisi: conferenza stampa con esponenti di varie religioni, via pacis e posa di una targa commemorativa presso la Tomba di San Francesco. “La pace – ha detto mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni e presidente Segretariato Cei per l’ecumenismo e il dialogo – è consapevolezza di essere accomunati da uno stesso destino, di essere figli di uno stesso Padre e quindi fratelli”. L’arcivescovo di Perugia, mons. Giuseppe Chiaretti ha invece celebrato una messa nella concattedrale dei Santi Gervasio e Protasio in Città delle Pieve. La responsabilità di chi si trova a guidare nella storia le sorti dell’umanità – ha detto il vescovo – sono enormi; e quando errano per colpa o per negligenza, meritano tutto il disprezzo della storia e anche dei poveri, che pagano con la miseria le loro follie”. “La pace – ha detto il vescovo di Carpi, mons. Elio Tinti – non va solo cercata. Va anche trovata. E trovarla è possibile”.”Parlare di pace non è né un astratto esercizio dialettico né, tanto meno, un affare che riguardi solo i potenti, ma è cosa che riguarda tutti e immediatamente”. A Cosenza l’appuntamento “con la pace” è per sabato 7 gennaio: l’arcivescovo Salvatore Nunnari guiderà una marcia e presiederà nella Chiesa di San Nicola una veglie di preghiera. Durante il percorso saranno letti brani del messaggio di Benedetto XVI per la Giornata mondiale della pace.” “